Portale Di Annunci Inserzioni Gratuite Su AZannunci.eu


raimondi giorgio's blog
Ultimo aggiornamento il: 30/07/2009 1:34 pm

   Alla scoperta degli inediti del gusto nel Montello e nell'Asolano
[30/07/2009 1:34 pm]

Abbiamo conosciuto Andrea,titolare dell'Antico Forno di Caerano San Marco, nel 2008.

Per noi, cronisti dell’anima e delle suole di scarpe consumate in percorsi alla scoperta dei piccoli produttori, è stato un piacere scoprire un particolare pane rustico che ha accompagnato le nostre degustazioni e il taglio di mitiche sopresse in occasione di alcune degustazioni promosse da l'Italia del Gusto nella zona dell'Asolano e del Montello.

“Interpretiamo-ci aveva detto-, nel nostro forno quotidianamente, circa una ventina di tipologie di pane,con farine diverse e prodotti diversi, suggeriti anche dal volgere delle stagioni.Il giorno del sabato le proposte aumentano, perchè è la giornata di maggior lavoro”.

Andrea serve anche numerose altre botteghe del circondario, a dimostrazione che il consumatore ne apprezza la qualità.

“ E' inutile nasconderci dietro un dito : il calo dei consumi c'è ed è evidente. Bisogna adeguarsi ai tempi mutati, calibrare la produzione e puntare sempre sulla qualità:”

L'Antico Forno propone anche una linea di dolci da forno artigianali, oltre a tutte le leccornie che coincidono con i tradizionali giorni del calendario.” Alcuni prodotti particolari non abbiamo il tempo materiale di farli : allora i clienti possono trovare dei prodotti di squisita fattura artigianale, che selezioniamo con cura.”

Quando Andrea parla, aggiunge sempre quelle idee e quella passione che rappresentano la linfa vitale per qualsivoglia attività artigianale.

Così il Cenacolo del Montello,delegazione de l’Italia del gusto, ha deciso di promuovere verso fine agosto una tre giorni di informazione tutta centrata sulle eccellenze locali,non poteva mancare di invitarlo alla iniziativa. Andrea non ha avuto dubbio alcuno.

Grazie alla sua segnalazione è stato inserito nel programma anche la trattoria da Ciccio in via Cal Lana a Caerano San Marco, conosciuta ai più per l'ottima interpretazione delle carni.

La manifestazione ospiterà anche comunicatori e giornalisti provenienti da altre regioni italiane, al fine di permettere uno scambio e un confronto con le eccellenze di altre terre del gusto.

All'iniziativa ha dato la propria adesione anche la ditta Nuova Super Taglio di Caerano San Marco.

““E' una iniziativa di alto profilo culturale – commenta Stefano Michelon, amministratore della Nuova Super Intaglio di Caerano San Marco-, che coinvolge sia il settore pubblico che privato.Quando cresce un territorio, crescono anche le aziende che in esso vivono e producono”.

La Nuova Super Intaglio è un'azienda che opera nel settore del tessile e dell'abbigliamento, in una terra che ha espresso in questo comparto produttivo realtà imprenditoriali che hanno saputo portare nel mondo il nome dell'Italia e del Veneto.

“ Anche se il mio settore di operatività può sembrare distante da iniziative di informazione che valorizzano le realtà locali-conclude Michelon-, in realtà sono assai attaccato alla nostra identità culturale, vivo e lavoro in questa comunità ed era doveroso contribuire in qualche modo alla sua conoscenza e al suo sviluppo”.

Senza un forte impegno da parte dei privati e senza la collaborazione fra settore pubblico e privato, le iniziative di informazione e i progetti culturali come l'Azione Borghi Europei del Gusto sarebbero destinati,inevitabilmente, all'insuccesso.

 


   I colori dell'Italia proposti ai turisti olandesi
[30/07/2009 1:33 pm]
 

Siamo al Ristorante Camping al Lago, a Rocca, sul Lago del Corlo (Bl)



Il lago del Corlo ad Arsiè(BL) è formato da uno sbarramento del torrente Cismon ed ha una forma allungata e irregolare : si estende fino alla frazione di Rocca, il cui abitato fu quasi totalmente sommerso con la creazione dell'invaso nel 1954. Magico Veneto così ne parla “ Tra la Valsugana, il Monte Grappa e le terre feltrine, il fascino di un fiordo norvegese in formato bonsai a pochi chilometri dalla pianura Veneta.”

Sulla sponda opposta alla Rocca è possibile percorrere una stradina sterrata che attraversa delle bellissime insenatura scavate nella variegata roccia sedimentaria ed attraversare un ponte sospeso su cavi d'acciaio.

Qui, alla Rocca, Danila e Giorgio,numi tutelari del ristorante pizzeria campeggio al Lago,da anni hanno sviluppato un lavoro di promozione e valorizzazione verso l'Olanda, partecipando anche a momenti fieristici ed espositivi. I risultati si vedono : Rocca è diventata un'isola d'Olanda e i flussi turistici sono per davvero ragguardevoli, grazie anche alla qualità dell'accoglienza che qui è per davvero di casa.

L'incontro con l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e con la rete di informazione l'Italia del Gusto, ha portato ad una prima iniziativa : agli ospiti del Nord Giorgio e Danila hanno pensato di offrire un ricco buffet con le eccellenze di diverse regioni italiane : le paste siciliane Tomasello di Palermo, i vini del Piave dell'Azienda Agricola dei Fratelli Mazzariol Terre del Negrisiolo di Roncadelle, i salumi romagnoli de la Dispensa del Nonno e i vini della Tenuta Masselina (Ravenna), i formaggi friulani della Latteria di Palse (Pn), l'olio dop di Cartoceto del marchigiano Giordano Galiardi, il pane di Andy il Fornaio di Pez di Cesiomaggiore.

Il tutto perchè il rapporto speciale che si è instaurato con l'Italia possa fare dei turisti olandesi

(tramite la conoscenza e la degustazione), dei veri e propri ambasciatori di queste terre.

La gestione di Giorgio e Danila mira soprattutto a mantenere l'ambiente tranquillo, pulito e in armonia con la natura che lo circonda , offrendo ai clienti diverse possibilità di svago e sport praticabili.


   Salvore,Borgo Europeo del Gusto
[23/07/2009 11:40 am]



La località turistica di Salvore, in croato Savudrija, prende il suo nome dalla vicenda avuta luogo nel 1177, quando Otto, figlio dell'imperatore tedesco Barbarossa, si rifugiò in una cisterna nella zona, riuscendo così a salvarsi dalle flotte di papa Alessandro III. Salvore è un paesino di pescatori che conta 349 abitanti ed è situato nella Regione Istriana (Istarska županija): è il centro abitato croato più a nord nella costa istriana, da qui “where Istria begins”, motto dell'ente turistico della zona.

Lo sviluppo dell'economia da agricolo e di pesca a turistico è iniziato con l'elezione di Salvore a meta di villeggiatura dei nobili dell'impero Austro-ungarico: a testimonianza di ciò, sono tuttora visibili lungo la costa ville, residenze estive e luoghi di cura (il Grazer Anna Kinderspital è del 1908) risalenti all'epoca. Già al tempo la zona era conosciuta per le bellezze naturali delle baie, del mare limpido, della macchia mediterranea e delle calette nascoste: queste virtù paesaggistiche sono ideali per chi necessiti un luogo dove poter far riposare la propria anima. Senz'altro il simbolo di Salvore è il suo faro, il più antico dell'Adriatico, alto 29 metri e datato 1818: fu costruito dal conte austriaco Metternich come pegno d'amore per una nobildonna croata.

Oltre alle proprie ricchezze naturali e spontanee, questa zona dell'Istria dove inizia la riviera di Umago (Umag in croato) offre al turista anche altre interessanti attrazioni, quali i rinomati prodotti vitivinicoli e oleari nonché le numerose attività sportive sia su acqua che a terra. La gastronomia si fonda su due pilastri: la semplicità della cucina e la genuinità degli ingredienti. Nei piatti tipici si trovano tartufo, frutti di mare (crostacei, pesci, molluschi), prosciutto crudo, pancetta, formaggi, pasta al ragù di selvaggina, gallina nostrana, minestre, lombo di mare, asparagi selvatici e funghi. Negli ultimi anni si sono andate creando anche le Strade del Vino e dell'Olio di Oliva, lungo le quali è possibile trovare aziende agrituristiche e cantine che offrono al viaggiatore la possibilità di degustare piatti e vini direttamente nelle aree di produzione. I prodotti della terra hanno sagre dedicate, come ad esempio le sagre del vino, dell'olio di oliva, dei tartufi, degli asparagi e dei funghi, nelle quali la gastronomia si intreccia con varie forme artistiche come concerti, teatro, fotografia e pittura.

Per quanto riguarda gli sport acquatici, la costa istriana offre barche, kayak, windsurf (nell'eccezionalmente ventosa laguna di Ravna Dolina), aquascooter, sandolini, motoscafi, sci nautico, paragliding, parasailing e scuole di immersione. Gli sport terrestri praticabili nell'entroterra sono invece jogging, trekking, camminata a cavallo, nordic walking, ciclismo (nel dettagliato sito www.istria-bike.com è possibile trovare i percorsi dell'intera zona Umag-Novigrad). Vicino a Salvore, si trovano poi i promontori di Katoro, Tiola e Sipar, importanti località archeologiche che ospitano la Scuola estiva di Archeologia. Chi invece avesse bisogno di rilassarsi, può trovare centri wellness che assicurano il culto del benessere, sia a livello alimentare che paesaggistico oltre che con i trattamenti di bellezza. Il tutto a soli 52 km da Trieste. Per maggiori informazioni, contattare l'Ente Turistico (TZ Savudrija, www.istria-savudrija.com, tel: +385 52 759 659).

La rete giornalistica L'Italia del Gusto ha avuto il piacere di ospitare nell'incontro tenuto a San Martino Buon Albergo (VR) Dario Penco, dell'Ente Turistico di Salvore, e Daniela Milosevic, sua valida collaboratrice: c'è stato così l'occasione di degustare anche prosciutto Istriano, formaggio pecorino, vari tipi di vini locali, olio d'oliva ed assaggi di pietanze con il tartufo d'Istria. Il meeting ha confermato la volontà di collaborare per la valorizzazione geo-culturale dei territori membri dell'Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto: in questo caso l'incontro è stato incentrato sui membri internazionali, vale a dire Salvore e Buia per la Croazia, Brda per la Slovenia, Regione Valli di Lugano per la Svizzera, Sevilla per la Spagna, Lans per l'Austria.


   Le Contee del Farro della Garfagnana : Sant'Anastasio borgo europeo del gusto
[11/07/2009 11:28 am]
<!-- @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->



Dal 11.07.2009 al 12.07.2009

Sarà il Farro Igp il grande protagonista del fine settimana a Piazza al Serchio, in alta Garfagnana. L'appuntamento rientra nell'articolato calendario del progetto di marketing territoriale Ponti nel tempo sostenuto dalla Provincia di Lucca e da numerosi altri enti, ed è dedicato al famoso prodotto agricolo che si fregia dell'indicazione geografica tipica. "Le Contee del farro, il farro tra presente e passato" questo il titolo scelto per la manifestazione che consiste in una serie di iniziative, incontri, degustazioni, spettacoli musicali e cene a tema. Nel borgo medioevale di S. Anastasio dove passato e presente si integrano vicendevolmente questa manifestazione trova habitat ideale dove riscoprire gli antichi sapori legati alla cultura del farro, cereale coltivato in alta Garfagnana fin dai tempi più antichi. La coltivazione del farro è stata riscoperta in questi ultimi anni grazie anche alla volontà di enti e istituzioni del territorio di rivalorizzare un cereale che ha rappresentato nel passato, insieme alla farina di castagne, l'alimento principale di intere generazioni. Nell'occasione, quindi, si potranno gustare i piatti a base di farro che l'abilità della massaie del suggestivo borgo di Sant'Anastasio ha saputo rielaborare dalle semplici e rustiche ricette originali per adattarle ai gusti più raffinati.

L'Italia del gusto ha inserito le Contee del Farro nella rete d'informazione InfoCerere,un circuito informativo rivolto al mondo rurale nelle sue diverse espressioni, per sviluppare la comunicazione su progetti, iniziative, manifestazioni che 'toccano' il mondo agricolo. InfoCerere (dal nome della dea romana dei raccolti), utilizza l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, andando a costituire una rete 'speciale' di borghi ove si svolgono iniziative orientate alla valorizzazione del territorio e delle eccellenze locali.

Il riconoscimento dell'Associazione Pesaco da parte de l'Italia del gusto, ha fatto inserire il borgo medievale di Sant'Anastasio nella rete dei borghi Europei del gusto.



   Pizza & Vini Rosati in riva al Piave
[07/07/2009 3:10 pm]



"Spesso dimenticati dai consumatori e considerati come vini senza una propria identità, i rosati sono in realtà vini prodotti con specifiche tecniche e qualità proprie di tutto rispetto

Se c'è una categoria di vini che è più sottostimata e meno considerata nel panorama enologico, è proprio quella dei vini rosati. Questi vini non solo non vengono considerati dai consumatori e dagli addetti ai lavori, ma sono pure vittime di ingiusti pregiudizi fino al punto da fargli perdere la loro dignità e identità di vino. I responsabili di questa situazione sono sia i consumatori - che in genere considerano questi vini né bianchi né rossi, quindi dei non vini - sia le figure professionali addette al commercio del vino che spesso li dimenticano o non hanno interesse di promuoverli. Uno dei peggiori pregiudizi che esistono sui rosati e responsabile del danno principale alla loro immagine, riguarda la convinzione che siano prodotti miscelando bianchi e rossi. Ad onore del vero va ricordato che questa convinzione è frutto di una deprecabile abitudine di ristoratori e produttori del passato che senza scrupoli - ma anche senza intelligenza - erano soliti miscelare bianchi e rossi in modo da creare un terribile vino dal colore rosato." (Elisa Mazza).

Ebbene, partemdo da queste osservazioni,il Cenacolo del Piave de l'Italia del gusto ha organizzato una serata di degustazione presso la Pizzeria Amalfitana di Tezze di Piave (Treviso),per 'raccontare' a comunicatori e giornalisti l'abbinamento fra vini rosati e la pizza.

A convivio si sono così incontrate le pizze interpretate da Andrea e Roberta ( particolarmente 'azzeccate' quelle con il prosciutto e lo speck), accompagnate dal rosato della azienda agricola dei Fratelli Mazzariol Terre del Negrisiolo, di Roncadelle ( comune di Ormelle).

Inizia così dalle rive del Piave la battaglia de l'Italia del gusto a favore dei rosati tradizionali italiani contro l'ipotesi europea di consentire la realizzazione di vini di colore rosa mediante il taglio di vini da tavola bianchi e rossi,che ha trovato anche nel Ministro Luca Zaia un convinto sostenitore.

Alla serata hanno partecipato ,fra gli altri, Monica dell'Angolo dei Sapori di Roncadelle, Paolo della Trattoria Mosquito, i titolari del brevetto della GrigliAllegra,Dino Mazzariol in arte vignaiolo, Sandro Facchin in arte fornaio in quel di Ciano del Montello.

http://www.odealvino.com/wp-content/uploads/2008/10/vino-rosato.jpg


A service of blogghiamo.eu, powered by blogghiamo